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24/05/2010
 
41° Raduno Tambre - Resoconto

Domenica 27 luglio, nel 41° anniversario della Madonna delle Penne Nere al "Sasson de Val de Piera" a quota 1500 metri gli alpini di Tambre, dell'Alpago, del Trevisano e del vicino Friuli sfidando il vento e la pioggia che dalle prime ore dell'alba si abbatteva nella zona, non hanno voluto mancare a questo tradizionale appuntamento.
La madonnina, scolpita da una roccia delle nostre montagne, alta circa 80 cm ed opera dello scultore alpino Bona Isidoro di Tambre, è divenuta la protettrice delle penne nere Tambresi che ormai da ben 41 anni si danno appuntamento nell'ultima domenica di luglio quassù in alta montagna ai piedi del Monte Cavallo.
Alle prime luci dell'alba gli alpini sotto una fitta pioggia si sono ritrovati in località Pian delle Lastre e poi proseguendo in marcia attraversando la magnifica foresta del Cansiglio, raggiungevano l'imbocco della Val de Piera, dove da venerdì era stato allestito un campo e vi si trovavano parecchi alpini che da parecchi anni trascorrono in questo incantevole posto la vigilia di questo evento.
Dopo una sosta ben meritata, uno spuntino e un buon caffé si riprende la marcia salendo per un sentiero molto ripido e molto pericoloso e reso scivoloso dalla pioggia; la lunga colonna di alpini prosegue salendo lentamente, una sosta viene effettuata dove è posta una targa in ricordo dell'alpino Saviane Duilio tragicamente scomparso durante un campo invernale nel lontano febbraio del 1972 sotto una slavina in Val Venosta e qui don Antonio da la benedizione e una preghiera; un minuto di raccoglimento con le note del silenzio di una tromba per commemorare l'amico alpino "andato avanti "risuonano in tutta la valle, una immensa commozione che travolge tutti i presenti.
La pioggia ormai cadde lentamente ed un piccolo spiraglio di sole filtra tra le nuvole. La colonna riprende la salita, nei punti più pericolosi ed esposti gli addetti della protezione civile A.N.A. dell'Alpago sono presenti e pronti ad intervenire in caso di bisogno.
Finalmente arrivati al "Sasson de Val de Piera", la pioggia è cessata, la giornata è ancora fredda, ma nei volti dei presenti si nota un grande sollievo, don Antonio il reverendo ultra settantenne salito fin quassù celebra la santa messa, al termine del rito religioso il capogruppo Loris Bona ricorda come di consueto i defunti alpini "andati avanti" nell'arco dell'anno e poi passa la parola alle autorità presenti per il saluto, dal presidente della provincia Sergio Reolon (sempre presente alle nostre manifestazioni), al sindaco alpino di Tambre Oscar Facchin, al rappresentante della comunità montana Gianantonio Bona e per terminare con il consigliere della sezione A.N.A. di Belluno Tiziano Costa che porta i saluti del Presidente Arrigo Cadore impegnato in altra manifestazione alpina.
Al termine si riscende a valle dove i cucinieri del gruppo A.N.A. Tambre hanno preparato il rancio alpino per tutti e fra i canti la festa continua fino al tardo pomeriggio; poi di nuovo in marcia attraversando la foresta del Cansiglio dove le prime ombre della sera e gli ultimi raggi di sole penetrano tra gli alti rami dei faggi creando dei colori indescrivibili.
Lla giornata era cominciata male, ma alla fine tutto è andato per il giusto verso e un arrivederci al prossimo anno.
w gli Alpini w l'Italia

Gigistrop

Fotogallery : http://picasaweb.google.it/rinaldo.luigi/41MADONNAPENNENERE

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