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24/05/2010
 
Adamello 2017: per ricordare i caduti della “Guerra Bianca”
Adamello, luglio 2017.
Sono 54 i pellegrinaggi dell’ Adamello e quest’anno è dedicato al prof. Giorgio Gaioni alpino andato avanti nel 1998: fu uno degli ideatori nel 1963 del pellegrinaggio in Adamello e da allora fino al 35° Pellegrinaggio lo vide sempre tra gli organizzatori, alla testa delle colonne dei pellegrini e intratteneva i partecipanti con rievocazioni storiche sui luoghi della “Guerra Bianca”.
Fu fra coloro che convinse gli “Adamellini” (coloro che avevano vissuto e combattuto su quelle vette) a ritornarvi per ricordare e testimoniare con la loro presenza gli orrori della guerra, le fatiche, la neve, il gelo e ricordare gli sfortunati compagni non più ritornati a “Baita”.
Ponte di Legno è stato scelto come centro per questo 54° Pellegrinaggio e si terranno le commemorazioni ufficiali domenica. A Ponte di Legno quest’ anno ricorre il centenario della distruzione (era il 27 settembre del 1917 quando le bombe incendiarie austroungariche rasero al suolo il paese): fu questa una azione di rappresaglia in seguito alla distruzione a cima Presena di una baracca nemica con tutti i militari e ufficiali che si trovavano all’interno e alle azioni di bombardamento della nostra artiglieria sulle case piene di munizioni a Malga Pecè in val Vermiglio.
Migliaia sono gli alpini provenienti da tutta l’Italia, che dal giovedì dai versanti Camuno e Trentino divisi in sette colonne percorreranno tutte le cime e le vedette del gruppo dell’Adamello per ricongiungersi alla cerimonia commemorativa di questo 54° pellegrinaggio 2017 ai 3000 metri del Passo Lagoscuro dove sui resti delle casermette S.E. cardinal Giovanni Battista Re celebrerà la Santa Messa con la partecipazione del coro congedanti della Brigata Alpina Tridentina.
Sono Presenti autorità civili e militari, il presidente nazionale A.N.A. S. Favero, il Labaro Nazionale scortato dal C.D.N, vessilli sezionali e gagliardetti dei gruppi, presente anche il comandante le truppe Alpine Generale C.A. F. Bonato.
Una toccante cerimonia, iniziata con gli onori al Labaro, l’alzabandiera e i discorsi commemorativi delle autorità. Al termine le sette colonne riprendono la marcia del rientro per raggiungere il sacrario del passo del Tonale dove ci saranno gli onori e la posa della corona ai caduti.
La giornata è proseguita con il lancio dei paracadutisti dell’associazione alpini paracadutisti e in serata con il concerto della fanfara alpina.
L’indomani giornata conclusiva a Ponte di Legno con un grande corteo di pellegrini che sfilano per le vie cittadine, la cerimonia civile con interventi delle autorità e la santa messa celebrata da S.E. Luciano Monari vescovo di Brescia con la partecipazione A.N.A. Vallecamonica.
Al termine grande rancio Alpino presso il palazzetto dello sport e dandoci un arrivederci per il centenario del prossimo anno ai 3017 metri del passo Lobbie Alta. (Luigi Rinaldo - Gigistrop)

Foto 27-28 luglio 2017
Foto 29 luglio 2017
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